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Spazio

“E’ il movimento che espande l’energia, ma è l’immobilità che ripristina l’energia.

E’ il suono che esprime la vitalità, ma è il silenzio che ripristina la vitalità.

Una vita intera, in equilibrio tra azione e non azione, tra suono e silenzio, non ha mai fatto parte della nostra educazione. 

Siamo attaccati all’azione, al movimento, al suono, e per questo siamo cronicamente affaticati, depressi, psicologicamente instabili.”

Vimala Thakar

E’ la linfa della pratica: dal pieno al vuoto, dalla tensione all’abbandono, dalla dispersione mentale all’ascolto.

Tutte le direttive fondamentali, i principi base della pratica, hanno come fine la presa di coscienza del corpo (personale e successivamente impersonale) e la coscienza prende vita negli “spazi”, ovvero i momenti di interruzione dell’azione, della reattività e dell’identificazione con i contenuti mentali. 

Per mantenere la coscienza viva durante la pratica bisogna perciò creare degli spazi. 

L’azione, per non diventare meccanica e ripetitiva, deve alternarsi a interruzioni, sospensioni dell’azione, momenti di ascolto distaccato, non direzionato, aperto. 

Anche questa alternanza di azione e inazione rispetta un ritmo di pulsazione profonda, cosmica, pranica.

Lo spazio, la sospensione, la disidentificazione con l’incessante flusso della reazione, è dunque il fattore che spezza il ritmo consueto della nostra coscienza.

Rallentando, creando spazio, lasciamo emergere alla coscienza ciò che normalmente resta invisibile, poiché celato dal perenne movimento dell’attenzione e del pensiero, e dalla conseguente attivazione del sistema nervoso: nella sfera della dualità, infatti, il mentale (e con lui il nostro senso di Sè) è continuamente trascinato reattivamente da una parte all’altra – citta vritti – e la Coscienza non resta che una silenziosa e costante presenza sottotraccia. 

Il nostro sguardo, grazie alla qualità di un ascolto affinato progressivamente attraverso i princìpi della pratica, diventa spontaneamente rivelatore quando ci mostra livelli più profondi di approfondimento e nuovi aspetti della realtà.

Il sistema nervoso governa sia il corpo sia la mente, creare uno spazio nell’uno si riverbera sull’altra e viceversa.