danza

SATTVIKA ABHINAYA – I NAVARASA

L’Abhinaya Darpana di Nandikeshvara, tra i più conosciuti trattati sul teatro ed il dramma successivi al Natya Shastra, risale al VII-VIII secolo ed è dedicato agli aspetti di danza pura (nritta) e di espressione attraverso il gesto (abhinaya). Definisce la Sattvika Abhinaya con queste parole.

L’eterna espressione delle emozioni interiori da parte di un esecutore abile, è chiamata Sattvika Abhinaya.

Abhinaya Darpana

Quando un danzatore esprime un’idea o un emozione e lo spettatore la comprende, un sottile rapporto di risonanze viene a crearsi fra palcoscenico e pubblico e si sperimenta così un’esperienza di soddisfazione e pienezza: è in questo modo che il rasa, la sottile essenza dell’opera d’arte, sorge e si manifesta.

La letteratura indiana sulla danza, il dramma e la musica ha molto da raccontare riguardo l’esperienza estetica chiamata rasa.

Il saggio Bharata dice:

Solo un cibo preparato attraverso la giusta proporzione di differenti ingredienti produce un buon sapore, allo stesso modo, dalla miscela di vari sentimenti – detti bhava – si sviluppa il rasa. Questi sentimenti sono rappresentati attraverso la gestualità.

Natya Shastra

Esistono nove rasa fondamentali, chiamati i Navarasa. Il Natya Shastra ne nomina otto, a cui successivamente è stato aggiunto un nono, neutrale:

1. Shringàra, il sentimento amoroso

2. Hasya, il comico

3. Karuna, la compassione

4. Raudra, la rabbia

5. Vira, il valore

6. Bhayànaka,  la paura

7. Bhibhatsa, il disgusto

8. Adhbhuta, la meraviglia

9. Shanta, la pace

Eccoli rappresentati in una divertente animazione creata da Akshay Ayre per Vitamin Art.